Contributi

Libertà di concorrenza e notariato: un antico dilemma


Abstract


Il contributo muove dalla nuova disposizione legislativa contenuta nel comma 495 della legge n. 205 del 2017 che dispone  che «Agli atti funzionali al promovimento del procedimento disciplinare si applica l'articolo 8, comma 2, della legge 10 ottobre 1990, n. 287». La norma dispone che, qualora al notaio venga applicata una sanzione per aver egli posto in essere una attività ritenuta deontologicamente non corretta dal Consiglio Notarile di competenza, l’interessato non possa difendersi invocando il principio della libertà della concorrenza. L'equilibrio tra la disciplina nazionale e il rispetto dei principi europei pone la necessità di sottolineare il ruolo centrale dei Consigli notarili. IConsigli assumono in questo senso una responsabilità fondamentale come punto di equilibrio tra esigenze pubbliche e private e dovranno fare un buon uso del proprio potere nel contesto sovranazionale in cui si inseriscono le relative regolamentazioni.

Temi


notariato; concorrenza

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