Contributi

La prevenzione dei fenomeni corruttivi e la disciplina del subappalto nel d.lgs. n. 50/2016


Abstract


Le discipline normative in ottica di anticorruzione (mediante l’istituzione di strumenti di prevenzione della corruzione) pervadono molteplici settori delle attività economiche, che devono essere ispirate ai principi concorrenziali e di parità di trattamento di derivazione comunitaria.

Così, anche nel Codice dei Contratti pubblici, recepito nel nostro ordinamento con il d.lgs. n. 50/2016, hanno trovato ampio spazio strumenti e normative aventi una funzione anticorruzione, considerato che anche tale disciplina è stata nel tempo negativamente influenzata dal diffondersi di fenomeni corruttivi.

La presa di coscienza di una “nuova” multiforme fisionomia del concetto di corruzione, riconducibile nell’alveo degli aspetti più patologici e occulti della maladministration, ha imposto al Legislatore moderno di approntare opportuni strumenti preventivi, consapevole che gli strumenti giuridici possono avere una loro utilità se vengono emanate quelle che Beccaria avrebbe definito leggi non paurose ma “prevenitrici dei delitti”.


Temi


anticorruzione e trasparenza

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