Contributi

Il bail-in nel nuovo sistema di risoluzione delle crisi bancarie


Abstract


Con il D.Lgs. 180/2015, in attuazione della Dir. 2014/59/UE (recante la nuova disciplina in ma- teria di composizione e risoluzione delle crisi bancarie) è stato introdotto lo strumento del c.d. bail-in, vale a dire la possibilità, riconosciuta alla Banca d’Italia, quale autorità di vigilan- za sulle banche e competente per la risoluzione delle crisi, di imporre coattivamente anche ai creditori di “partecipare” al rifinanziamento della banca in dissesto attraverso la conversione forzosa del credito in capitale ovvero attraverso la forzosa riduzione del valore nominale dei crediti, quando ciò occorra al fine di riportare il c.d. capitale regolamentare (o di vigilanza) ai livelli normativamente prescritti in relazione alla dimensione della banca, ovvero, nei casi più gravi (quali potrebbero essere quelli di patrimonio netto negativo), non solo all’azzeramento delle partecipazioni ma anche alla stessa decurtazione del valore nominale dei debiti al fine di realizzare l’assorbimento delle perdite. 


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