Dottrina

La cosiddetta “certificazione etica” può costituire un requisito di accreditamento per la selezione dei contraenti della P.A.?


Abstract


Il rilievo dei dati sul sommerso criminale spinge ad interrogarsi sulle regole da applicare per restituire una dimensione di legalità al mercato in generale ed, in particolare, al mercato afferente l'esecuzione di opere e servizi pubblici. Il  presente lavoro parte dalla normativa adottata negli ultimi anni per prevenire e contrastare la corruzione nelle amministrazioni e dagli strumenti da essa introdotti, e si sofferma in modo particolare  sul cosiddetto “rating di legalità” per verificarne la possibile collocazione nell'alveo dei requisiti di accreditamento dei concorrenti, analizza la possibilità che esso sia configurabile o meno quale  causa  di esclusione  e cerca di dimostrare la sua  ascrivibilità ai requisiti di ordine speciale.


Temi


anticorruzione e trasparenza

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