Contributi

L’impresa tra Leasing e Factoring


Abstract


L’impresa, sotto il profilo giuridico, è un’attività economica organizzata al fine della produzione di beni o di servizi. Sotto il profilo economico, va aggiunto che l’impresa deve essere condotta con criteri che prevedano un’adeguata copertura dei costi con i ricavi, per consentire la produzione di ricchezza. In definitiva, l’impresa è un complesso di interdipendenza fra beni e persone che operano scambiando con l’esterno conoscenza e produzione, perseguendo un comune obiettivo consistente nella produzione di valore. Quest’ultimo è da intendere sia come profitto più o meno immediato per le persone che partecipano all’attività di impresa, sia come fonte di capacità contributiva per l’intera collettività.

 

l leasing è il contratto che lega:

  • il concedente (cioè il soggetto proprietario del bene) e
  • l’utilizzatore (cioè il soggetto che viene ad utilizzare il bene medesimo).
     

Con questo contratto il concedente dietro pagamento di un canone periodico (normalmente mensile) di fatto affida un bene (in questo caso un veicolo) all’utilizzatore che ha il diritto di utilizzarlo fino alle fine del periodo di concessione al termine del quale ha la possibilità di

  • interrompere il rapporto oppure rinnovarlo sostituendo il veicolo con un altro differente
  • acquistare il mezzo (c.d. riscatto).

Il termine, di origine anglosassone (da to lease: affittare), indica nel diritto italiano un’operazione economica e un corrispondente contratto caratterizzati da una struttura di base costante sulla quale si innestano elementi tra loro molto diversificati sulla base dei quali sono state individuate diverse tipologie contrattuali. Elemento costante del contratto è la concessione in godimento di un bene, mobile o immobile, da parte di un soggetto specializzato, impresa di leasing, ad un altro soggetto, di norma imprenditore, per un determinato periodo di tempo verso corresponsione d un canone periodico predeterminato, con la facoltà dell’utilizzatore, alla scadenza, di scegliere tra restituzione del bene, la rinnovazione del contratto od il riscatto del bene con l’acquisizione della proprietà dello stesso verso pagamento all’impresa di leasing del prezzo residuo nella misura predeterminata all’atto della stipulazione del contratto con riferimento alla durata dello stesso e al grado di usura del bene. Su di questo schema base si innestano vari elementi, in relazione ai quali si distingue tra leasing operativo e leasing finanziario. Nel leasing operativo il bene concesso in godimento è prodotto o comunque fornito all’utilizzatore direttamente dall’impresa di leasing nella cui disponibilità si trova con coincidenza delle figure della società di leasing e del fornitore. Si tratta normalmente di beni strumentali standardizzati e l’impresa di, in quanto produttore-fornitore, si obbliga anche ad una serie ad una serie di prestazioni collaterali, tra cui l’assistenza tecnica per la manutenzione della attrezzatura in buono stato di efficienza. La durata del contratto è normalmente più breve della locazione finanziaria e in alcuni casi è escluso il diritto di opzione per l’acquisto alla scadenza. Nel leasing finanziario il bene oggetto del contratto non è prodotto o fornito direttamente dalla società di leasing: l’utilizzatore sceglie direttamente presso il produttore- fornitore il bene che gli serve; l’impresa di leasing acquista presso il fornitore il bene scelto dall’utilizzatore e, infine, lo concede in godimento all’utilizzatore. Oggetto del contratto, in questo caso, sono beni anche non standardizzati e l’impresa di leasing non è obbligata ad altre prestazioni che non siano quelle di concedere il bene in godimento.


Temi


appalti e servizi

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